Wai

Il wai (ไหว้) è il saluto tradizionale della Thailandia: i palmi delle mani uniti davanti al petto o al viso, con un leggero inchino, invece di una stretta di mano. L'altezza delle mani e la profondità dell'inchino segnalano rispetto e gerarchia sociale —più alto per monaci, anziani e persone di status superiore; più basso e rilassato tra pari—. In genere non ci si aspetta che uno straniero faccia il wai per primo, ma restituirlo, adeguando all'incirca altezza e impegno a quelli dell'altra persona, viene letto come buona educazione di base. Per uno straniero che incontra per la prima volta la famiglia della propria partner thailandese, fare bene il wai —o almeno provarci— è spesso la primissima impressione che si lascia, prima ancora di scambiare una sola parola.


Domande frequenti

Gli stranieri devono fare il wai in Thailandia?

Non sempre per primi, ma restituire un wai quando qualcuno lo offre è previsto. In genere non ci si aspetta che uno straniero conosca le regole esatte, ma lo sforzo viene notato e apprezzato, specialmente la prima volta che si incontra la famiglia di una partner.

Chi fa il wai per primo in Thailandia?

Di norma la persona più giovane o di status inferiore fa il wai per prima, e la persona di status superiore (un anziano, un monaco, un capo) lo restituisce con un gesto più piccolo o a volte solo un cenno. Altezza e profondità del wai segnalano la posizione sociale relativa tra le due persone.


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