Conto bancario in Thailandia
Aprire un conto bancario come straniero in Thailandia è possibile, ma i requisiti variano molto da banca a banca —e persino da filiale a filiale—: di solito serve un passaporto, un visto che non sia da semplice turista (spesso si richiede un Non-Immigrante o un permesso di lavoro), e a volte una lettera di residenza rilasciata dall'immigrazione o dall'ambasciata dello straniero. Senza un conto bancario thailandese, molte cose quotidiane si complicano in fretta: pagare l'affitto, ricevere un bonifico locale, o soddisfare il requisito di saldo minimo che alcune categorie di visto, incluso quello di matrimonio, impongono. Per molte delle coppie di questo sito, sistemare il conto bancario dello straniero è una delle prime commissioni fatte insieme, e spesso richiede che la partner thailandese si presenti fisicamente in banca per garantire la richiesta.
Domande frequenti
Un turista può aprire un conto bancario in Thailandia?
Nella maggior parte delle banche no, o è davvero difficile: di solito è richiesto un visto non turistico, e a volte anche una lettera di residenza. Le condizioni esatte variano molto a seconda della banca e della filiale.
Perché un conto bancario thailandese conta per il visto di matrimonio?
Perché diverse categorie di visto, incluso quello di matrimonio, richiedono di mantenere un saldo minimo su un conto thailandese per un periodo stabilito come prova di solidità finanziaria. Senza un conto bancario in regola, soddisfare quel requisito diventa molto più difficile.